– (E.E.A) Itinerario che conduce l’alpinista su pareti rocciose o su creste e cenge, preventivamente attrezzate con funi e/o scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata. Si tratta di una grande cima imponente e distante dagli impianti, ma che con buone condizioni di neve si può sciare direttamente dalla vetta, su terreno tecnico, ma non estremo. Con la funivia al Col Drusciè e da qui, in circa 20 minuti,  a Pié Tofana. Il Sentiero Olivieri offre una vista magnifica su Cortina e sulla valle d’Ampezzo, e merita sicuramente d’essere percorso. Quasi in cima alla Tofana si può trovare anche ghiaccio, quindi per prima cosa sarebbe bene avere l’attrezzatura adeguata (scarponi e ramponi) ed il saperla usare. Il percorso può essere intrapreso in senso inverso, oppure abbinato come via di rientro dalla ferrata Punta Anna, qualora invece di scendere al Rifugio Giussani si decidesse di salire ancora un po’ e scendere poi in direzione Ra Valles > Sentiero Olivieri > Pomedes. Cima: Tofana di Mezzo 3244 m.s.l.m Freccia nel Cielo (Col Druscié station - Ra Valles station - Cima Tofana station) - Tofana di Mezzo 2. Scesi dalla seggiovia avviarsi in direzione del Rifugio Pomedes. Quanto suggerito in questo post è uno, ma certamente non l’unico modo di percorrere il sentiero Olivieri. Difficoltà: Alta. Ra Vales e quindi sentiero 407 fino al punto di partenza. Scegliamo la via di mezzo, quella tosta, partendo poco dopo le 6 dal parcheggio del Rifugio Dibona. È base di partenza e snodo per i sentieri del massiccio e per le ferrate della Tofana di Rozes, e aperto solo in estate; Vedrete poi la traccia del sentiero ben evidente e numerosi ometti di pietra a segnalarlo. Paola è davanti a me, per un po’ è riuscita a tallonare Gino, ma poi lui si distanzia inesorabilmente, facendo la traccia sull’infida ghiaia su cui calchiamo due passi avanti e scivoliamo un passo indietro. In località Gilardon un bivio sulla destra permette di raggiungere Piè Tofana, dove si parcheggia. Il giro per eccellenza da fare nel gruppo del Lagorai è raggiungere il rifugio Ottone Brentari a cima D’Asta situato ai piedi dell’omonima cima, vetta che con i suoi 2847 metri è la più alta di tutto il gruppo. Non era una mattina come le altre era un giorno speciale, perché non dovevamo andare a fare un qualsiasi rifugio, dovevamo andare a conquistare una cima, quella della Tofana di Rozes. Dislivello: 1207 + 270 tot dislivello 1477 metri Poco prima di raggiungere la vetta incontriamo un bivio con un segno sulla roccia che ci indica a destra l'attacco della Ferrata del Formenton (10' dalla stazione a monte della funivia). Premessa: raggiungiamo in camper Tai di Cadore e la frazione di Nebbiù alle ore 23 del 3 agosto 2018 a casa dell’amico Gino da Vià e passiamo qui la notte. Nota: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente alpino, di progressione, movimento in ambiente alpino capacità di orientamento. – La Traccia, Escursioni e Montagna. Quota da raggiungere: Cima Tofana di Mezzo 3244 m.s.l.m Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per inviare l'articolo via mail ad un amico (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Tumblr (Si apre in una nuova finestra), Clicca per condividere su Skype (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su Telegram (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Reddit (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Pocket (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra), Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti. 110 m di dislivello in discesa) fino alla stazione della funivia di Ra Valles. Partiendo del Refugio Dibona recorremos el sentiero Astaldi por no hacer el mismo trayecto que haremos a la bajada. Da qui proseguiamo in cengia, bellissima, esigua e a strapiombo sulla Val Travenanzes  dove le vertigini di Paola vengono messe alla prova, ma questa volta ce la fa abbastanza tranquillamente. Poi per ghieie e roccia rotta si prosegue in cresta. Riprova. Mi affaccio sull’orlo di un canalone ghiaioso e per chiudere in bellezza la magnifica giornata chiedo a Gino “sarà morbido?” Gino mi guarda e dice di no, io ribatto “là in mezzo… forse!” Lui mi dice “vado a vedere” e si lancia nel ghiaione dove dopo pochi secondi lo seguo… ora chi piano giù per sentiero, chi veloce giù per ghiaione scendiamo fino al Rifugio Dibona per le ultime, meritate birre. Poco prima della teleferica, che lasciamo alla nostra destra, si abbandona la stradina per imboccare il sentiero 442, seguendo le indicazioni per la Grotta di Tofana e via ferrata Lipella. Note: Difficoltà: 2 Valutazione complessiva: 2 Tipologia del percorso 35% cavo d’acciaio, 65% sentiero e sentiero esposto Tempo complessivo: ca. Ora si prosegue sul comodo sentiero n. 404. Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. DOMENICA 28 LUGLIO ITINERARIO A: dal Rif. Per la discesa per la Val Padeon attenzione all’ultimo tratto a non scivolare su un piccolo sentiero su ghiaione (bisogna avere assolutamente passo sicuro e fermo). Dopo aver superato il rifugio Pomedes, un po 'più di salita ci porta all'inizio della ferrata di Punta Anna, una delle più spettacolari che abbiamo mai fatto. Il sentiero, dopo un breve tratto pianeggiante, inizia a salire a serpentine fin sotto l’imponente parete Sud della Rozes. Giro: Circolare, anello Seguiamo il bellissimo sentiero 403 fino a individuare una traccia verso destra poco prima del Giussani che sale a mezzacosta in direzione di Punta Anna. Quando mi riprendo, con grandi inspiri e forza di volontà perché non voglio mollare, raggiungo Paola a metà del ghiaione e insieme raggiungiamo Forcella Vallon dove Gino è già arrivato da una buona mezz’ora, ma lui è un camoscio…. Ferrata Tofana di Dentro. Il tracciato da lui studiato e più volte provato portava di alpinisti prima alla Punta Anna e poi in cima Tofana di Mezzo. Ci sono diverse possibilità per raggiungere la Tofana di Mezzo, la prima facile con la Freccia del Cielo (la Funivia che sale dal centro di Cortina), la seconda più difficile per la Ferrata di Punta Anna (tralasciamo le vie di arrampicata, riservate agli alpinisti), la terza solo tosta con partenza dal Rifugio Dibona per Forcella Vallon, cengia e percorso attrezzato nel tratto finale . Dal passo si scende per un paio di chilometri verso Cortina arrivando a Ra Noria dove si parcheggia. Consiglio di scendere al Giussani dalla cima per la vecchia via normale se il percorso non è bagnato (c'è una cengia detritica insidiosa). Partendo dal Rifugio Dibona, attraversiamo il sentiero Astaldi per non fare lo stesso viaggio che faremo per la discesa. Grazie Gino per averci fatto scoprire questo stupendo itinerario che non dimenticheremo per la sua bellezza e semplicità proprio come l’amicizia nata da poco e la passione che ci accomuna e anche se noi siamo un po’ più  lenti amiamo le Cime e gli itinerari fuori dalle rotte commerciali… insomma spiriti liberi!! ( Chiudi sessione /  Come ultima variante, infine, dal Doss de Tofana si può proseguire per la vetta della Tofana di Mezzo con la ferrata Gianni Aglio. Evviva gli spiriti liberi. Descarga el track GPS y sigue el recorrido del itinerario del sendero desde un mapa. Dalla cima scendiamo per sentiero e per tracce, il percorso non è stato proprio agevole, fino al Rifugio Giussani a metri 2580 di quota, che raggiungiamo dopo un’ora e mezza circa. Dibona 2037 m.s.l.m Rif.Ra valles 2470, Quota da raggiungere: Cima Tofana di Mezzo 3244 m.s.l.m, Dislivello: 1207 + 270 tot dislivello 1477 metri, Punti di appoggio: vari rifugi della Zona. Tofana di Dentro: percorso alpinistico di media difficoltà. La croce della cima Tofana di Dentro, un corvazzo ed un escursionista. 🔸Alla verticale parete Sud di questo enorme e straordinario monolite, si oppone infatti un versante con pendii più moderati sui quali si snoda il sentiero della via normale alla cima della Tofana. Andare in certi posti è molto soggettivo ed oggettivamente (scusa il gioco di parole) io non ti conosco benché tu mi dica che già fai qualche camminata, quindi non posso consigliarti dove andare. Durata discesa: Si consiglia di usare la funivia. Si prosegue salendo al crestone N da seguire lungo il filo e poi per traccia fra ghiaie sul versante verso Cortina fino all'ometto di vetta. La cima e’ nostra. Quasi in cima alla Tofana si può trovare anche ghiaccio, quindi per prima cosa sarebbe bene avere l’attrezzatura adeguata (scarponi e ramponi) ed il saperla usare. Sentiero Escursionistico È importante non confondere il Sentiero G. Olivieri con la Via ferrata G. Olivieri, l’impegnativo percorso difficile ed esposto che sale lungo il verticale spigolo sud della Punta Anna, il grande contrafforte delimitante la Tofana di Mezzo. – (E) Sentiero privo di difficoltà tecniche che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro – silvo – pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli vicine (nella scala di difficoltà C.A.I. Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Nessun commento per l'itinerario Sentiero Olivieri. Tofane is a mountain group in the Dolomites of northern Italy, west of Cortina d'Ampezzo in the province of Belluno, Veneto. Al termine del sentiero Astaldi una breve sosta sul prato, ammirando da lontano il ghiaione di salita che ci appare… bello e poi bello. Ci sono diverse possibilità per raggiungere la Tofana di Mezzo, la prima facile con la Freccia del Cielo (la Funivia che sale dal centro di Cortina), la seconda più difficile per la Ferrata di Punta Anna (tralasciamo le vie di arrampicata, riservate agli alpinisti), la terza solo tosta con partenza dal Rifugio Dibona per Forcella Vallon, cengia e percorso attrezzato nel tratto finale . Escursione nella zona di , Veneto, Italia; il percorso è lungo 6.2km e presenta 1192m di dislivello. Proprio da qui infatti parte la via normale per raggiungere la cima. ( Chiudi sessione /  Verso sx si raggiunge un ghiaione. Mi sento di consigliare il rientro per il sentiero alpinistico (si lascia la ferrata tra la Tofana di Mezzo e di Dentro). Quando mi riprendo, con grandi inspiri e forza di volontà perché non voglio mollare, raggiungo Paola a metà del ghiaione e insieme raggiungiamo Forcella Vallon dove Gino è già arrivato da una buona mezz’ora, ma lui è un camoscio… Verifica dell'e-mail non riuscita. 🔸Partendo dallo storico Rifugio Dibona, risaliremo l’ampia carrareccia che porta alla sella ove sorge il Rifugio Giussani. Parcheggio/i: si Questa piacevole e breve “passeggiata in croda” è il percorso ideale per chi ancora non ha provato a salire una via ferrata ed intende apprendere la giusta tecnica di progressione su un terreno non difficile. 4,5 ore Dislivello in salita: 320 m Dislivello in discesa: 1.040 m Tempo d'accesso: ca. Purtroppo, specialmente le seggiovie, aprono solitamente non prima della prima settimana di luglio. Tofana di Rozes: percorso alpinistico di media difficoltà. La ferrata è molto bella, panorami di Cortina e dintorni stupendi. Paola è davanti a me, per un po’ è riuscita a tallonare Gino, ma poi lui si distanzia inesorabilmente, facendo la traccia sull’infida ghiaia su cui calchiamo due passi avanti e scivoliamo un passo indietro. Ruta Tofana di Mezzo por sentiero Astaldi-ferrata punta Anna de via ferrata en Pocol, Veneto (Italia). Passando vicino al Bus de Tofana si raggiunge la Ferrata Tofana di Mezzo / Tofana de Meso che raggiunge la cima a 3244 metri, il punto più alto del nostro giro. Proseguendo per il sentiero CAI 401-402 in leggera discesa si raggiunge la Forcella Col dei Bos (2.331m). Da qui affrontiamo un altro ghiaione,  per fortuna meno lungo del precedente e in breve arriviamo alla forcella tra la Tofana di Mezzo e la Tofana di Dentro o Terza, ora un cordino ci guida, in sicurezza, lungo le rocce dalle forme incredibili e sugli strapiombi da cui ammirare il laghetto sotto di noi, sempre più lontano, fino a pochi metri dalla vetta. Continuando la salita sul sentiero 403, il panorama davanti a noi, si fa sempre più arido e roccioso e il Vallon di Tofana si restringe gradualmente, facendoci salire a zig-zag al cospetto della Tofana di Rozes da un lato e della Punta Anna, dall’altro. proseguiamo in discesa tenendo la destra raggiungendo il Rifugio Cima Tofana ... Concatenato la Olivieri a Punta Anna, la Aglio alla Tofana di Mezzo e rientro per Sentiero Attrezzato Olivieri al Pomedes quindi al Dibona. Come in altri casi, vedi ad esempio il “Sentiero ferrato Ivano Dibona”, il termine “sentiero” vuole appunto evidenziare il fatto che il percorso si svolge prevalentemente su cenge e terrazzi rocciosi, con saltuari sbalzi verticali. Quota partenza: Rif. Sentiero Tematico Area: Dolomiti, Gruppo: Tofane, Cima: Tofana di Mezzo, Stato: Italia. sentieri dolomitici per la val travenazes e la tofana di rozes, escursione dal passo falzarego al rifugio giussani. Da qui proseguiamo in cengia, bellissima, esigua e a strapiombo sulla Val Travenanzes  dove le vertigini di Paola vengono messe alla prova, ma questa volta ce la fa abbastanza tranquillamente. Mi affaccio sull’orlo di un canalone ghiaioso e per chiudere in bellezza la magnifica giornata chiedo a Gino “sarà morbido?” Gino mi guarda e dice di no, io ribatto “là in mezzo… forse!” Lui mi dice “vado a vedere” e si lancia nel ghiaione dove dopo pochi secondi lo seguo… ora chi piano giù per sentiero, chi veloce giù per ghiaione scendiamo fino al Rifugio Dibona per le ultime, meritate birre. Creato da www.youtube.com . Escursione lunga e faticosa per dislivello e durata. Tofana di Mezzo: percorso alpinistico di media difficoltà. Continuare lungo il sentiero sino a raggiungere un'ulteriore biforcazione: prendere il sentiero in salita e raggiungere l'attacco della ferrata e il successivo ingresso alla galleria del Castelletto (visibili in alto delle vecchie scale in legno). Poco difficile – PD = tracciato più articolato con canali e camini, con passaggi verticali e a tratti esposto; normalmente attrezzato con cavo o catena, con pioli e/o scale metalliche fisse. Gruppo Montuoso: Tofana L’escursione è abbastanza impegnativa, in soli 6 km di andata si ha un guadagno di quota di ben 1000 mt e specie l’ultimo tratto di sentiero è molto ripido. MI RACCOMANDO arrivati ad un ghiaione dopo aver superato una cengia esposta a quota circa 2650 metri il sentiero si divide in 2. Per la discesa dalla Tofana di Mezzo normalmente si utilizza la funivia “Freccia del Cielo” (raggiungibile in circa 15 minuti dalla cima su facile e comodo sentiero) che con 2 tronconi porta al Col Drusciè, da dove con 15/20 minuti di cammino si rientra al parcheggio di Pietofana. Se non si è particolarmente allenati e preparati per raggiungere la vetta della Tofana di Rozes si può tranquillamente fermarsi al rifugio godendo lo stesso di un bellissimo panorama. Dibona 2037 m.s.l.m Rif.Ra valles 2470 Raggiunta la stazione a monte (3190 m) dobbiamo intraprendere il largo sentiero che ci conduce in cima alla Tofana di Mezzo. Fino a qui circa 30 minuti. Fino a qui circa 30 minuti. Si raggiunge la cima della Tofana di Dentro -3237mt- dalla quale il panorama è strepitoso in particolare per la splendida vista sul ghiacciaio della Marmolada e dove si respira ancora l'atmosfera classica dei vecchi percorsi militari di guerra vista anche la probabilità di trovare qua e là vecchi reperti. Poco prima della teleferica, che lasciamo alla nostra destra, si abbandona la stradina per imboccare il sentiero 442, seguendo le indicazioni per la Grotta di Tofana e via ferrata Lipella. Da qui affrontiamo un altro ghiaione,  per fortuna meno lungo del precedente e in breve arriviamo alla forcella tra la Tofana di Mezzo e la Tofana di Dentro o Terza, ora un cordino ci guida, in sicurezza, lungo le rocce dalle forme incredibili e sugli strapiombi da cui ammirare il laghetto sotto di noi, sempre più lontano, fino a pochi metri dalla vetta. 2° Dal Bus de Tofana si segue il sentiero in direzione della stazione della funivia fino ad incontrare la deviazione per sentiero G. Olivieri. Questa ferrata comprende alcuni passaggi molto esposti e alquanto impegnativi. Dolomiti, altre linee di sci ripido e sci estremo, Arcadia, la nuova falesia a Leonidio in Grecia, Nuove vie di misto sulla Gran Sometta di François Cazzanelli & Co, Video: Luca Rinaldi su Power of Now 8C a Magic Wood, Phoenix sul Monte Popera nelle Dolomiti di Simon Gietl e Andrea Oberbacher, Wolkenreise - Florian Thamer Gedächtnisweg, James Pearson su Harder, Faster a Black Rocks.