Decine le segnalazioni sui social da parte dei commercialisti. Network, guida sui contributi a fondo perduto per i settori economici con nuove restrizioni, Domanda contributi a fondo perduto al via, scadenza 15 gennaio 2021: istruzioni dalle Entrate. Di seguito il modulo di domanda da utilizzare. L’accesso al contributo a fondo perduto non doveva essere un click day, ma sta di fatto che chi ha fatto domanda concedendosi il tempo utile per chiarire dubbi e perplessità è ad oggi ancora in attesa di un riscontro da parte dell’Agenzia delle Entrate. Iscrizione ROC n. 31534/2018, Leggi l'informativa sulla Privacy | Redazione e contatti, Questo sito contribuisce all'audience di Arriva il bonus a fondo perduto pensato per i negozi e le attività commerciali, il provvedimento è stato approvato dal decreto agosto, ma non spetta a tutti. Contributo Fondo perduto cos'è e come funziona: Nuove limitazioni alle attività commerciali sono state varate dal governo per frenare i contagi, contemplando allo stesso tempo misure di ristoro per le aziende interessate dal provvedimento. Insieme al comunicato stampa e al provvedimento del 20 novembre, l’Amministrazione finanziaria mette a disposizione degli interessati un pacchetto di informazioni sul tema: Ed è proprio da oggi, 20 novembre, e fino alla scadenza del 15 gennaio 2021 che i soggetti interessati possono inviare domanda per l’accesso ai contributi a fondo perduto del Decreto Ristori e Ristori bis in maniera telematica. Oltre a questa condizione primaria, i due provvedimenti emergenziali riconoscono un supporto economico ai soggetti che rientrano nelle categorie che seguono: Oltre ad essere fondamentale per verificare se è possibile accedere o meno al contributo a fondo perduto, il Codice ATECO di appartenenza determina anche la percentuale della maggiorazione prevista per il settore di riferimento. - P.I. Il canale da utilizzare è sempre il portale Fatture e corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate. Requisito non necessario se la partita Iva è stata attivata a partire dal 1° gennaio 2019; titolari di partita iva che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nelle aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità, zone rosse; esercitare come attività prevalente una di quelle rientranti nei codici Ateco elencati nella tabella contenuta dell’. Piemonte – Arriva il contributo a fondo perduto di 600 euro, ecco chi può chiederlo. In ogni caso soltanto coloro che non hanno beneficiato dei contributi a fondo perduto del Decreto Rilancio e che quindi non hanno mai avuto accesso alla misura devono presentare domanda tramite il portale Fatture e Corrispettivi. Con il DL numero 157 del 2020, si amplia ulteriormente la platea di soggetti beneficiari, ma non arriva la tanto attesa apertura ai professionisti. 3. In entrambi i casi, per poter presentare domanda, la partita Iva deve risultare attiva in data antecedente al 25 ottobre 2020 e non cessata al momento della presentazione della richiesta. Fondo perduto ASD e SSD, in serata arriva l’annuncio del Ministro dello Sport. Il 9 luglio l’Agenzia delle Entrate ha comunicato di aver erogato già 3 dei 6 miliardi stanziati dal decreto Rilancio. Il boom di invii si è inevitabilmente registrato nei primi giorni di apertura del canale telematico di trasmissione, dal 15 giugno. Meno … Per orientarsi tra regole, istruzioni e novità, inoltre, sul sito dell’Agenzia delle Entrate nasce un’area tematica dedicata proprio ai contributi a fondo perduto: “Al suo interno è possibile trovare informazioni sulla procedura di richiesta del contributo, sul calcolo delle somme spettanti, su cosa fare in caso di errori e sulle deleghe degli intermediari, oltre al riepilogo dei riferimenti normativi e dei provvedimenti emanati dall’Agenzia”. L’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello per la richiesta del contributo a fondo perduto del decreto Rilancio, destinato al ristoro dei soggetti che abbiano subito un calo del fatturato a causa l’emergenza epidemiologica. Contributi a fondo perduto, non tutti i titolari di partita IVA che hanno presentato domanda hanno ricevuto la somma spettante. 61 e 109, comma 5, del Tuir. Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Previsti aiuti a fondo perduto per un totale di … Sono ancora in lavorazione molte delle domande presentate tra luglio ed agosto per il pagamento bonus riconosciuto dall’Agenzia delle Entrate, di importo minimo pari a 1.000 o 2.000 euro. Esito domanda contributo a fondo perduto: come verificare online la risposta dell'Agenzia delle Entrate. Di certezze ce ne sono poche. Inoltre, il contributo non spetta ai soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 1° dicembre 2020. I risultati delle richieste di accesso ai fondi sul portale Fatture e Corrispettivi dovevano essere disponibili da oggi, 26 giugno, ma la data è stata posticipata di qualche giorno, come si legge sulla piattaforma. Arriva il contributo a fondo perduto per i danni da lockdown lunedì 15 Giugno 2020 martedì 16 Giugno 2020 ilGaz.it 0 Views Agenzia delle Entrate , contributo , decreto rilancio , fondo perduto Alle imprese da un minimo di 2000 euro fino al 20% della riduzione del fatturato in aprile. Inoltre arriva una conferma importante: il contributo a fondo perduto spetta a chi ha avviato l’attività dal 1° gennaio 2019. L’accesso al contributo a fondo perduto non doveva essere un click day, ma sta di fatto che chi ha fatto domanda concedendosi il tempo utile per chiarire dubbi e perplessità è ad oggi ancora in attesa di un riscontro da parte dell’Agenzia delle Entrate. Come per la prima tornata, in caso di errore è anche possibile presentare una nuova domanda che annulla la precedente in caso di errore. : 13886391005 Iscrizione ROC n. 31534/2018, Leggi l'informativa sulla Privacy | Redazione e contatti, Questo sito contribuisce all'audience di / C.F. I 500 milioni di risorse sono arrivati dal bonus vacanze. SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale; partite IVA che esercitano come attività prevalente una di quelle rientranti nei codici Ateco elencati nella tabella dell’. Un ulteriore elenco per 4380 contributi. La novità arriva dalla risoluzione dell'Agenzia delle … Contributi a fondo perduto, i titolari di partita IVA potranno chiedere il riesame della domanda in autotutela nel caso di errori che hanno portato all'accredito di una somma errata o allo scarto dell'istanza, come nel caso di IBAN errato. Contributo a fondo perduto per imprese con attività cessata A ulteriore conferma della rilevanza della Partita IVA – e non dello status di impresa attiva – per determinare la spettanza del contributo, troviamo un altro importante passaggio nella parte conclusiva della circolare. Un elenco di 5004 beneficiari del contributo a fondo perduto di euro 800. La promessa del pagamento entro 10 giorni dalla presentazione della domanda è stata mantenuta, almeno nei primi giorni, così come è stato semplificato al massimo il modello di domanda ed i dati da indicarvi. Per i contributi a fondo perduto, la prima fase di gestione da parte dell’Agenzia delle Entrate è stata sicuramente brillante, se consideriamo anche la situazione emergenziale. I due decreti, DL numero 137 e numero 149 del 2020, approvati a distanza di poco tempo l’uno dall’altro hanno delineato la platea di beneficiari dei nuovi contributi a fondo perduto sulla base delle nuove restrizioni imposte a partire dal 24 ottobre e dal 3 novembre 2020. Ricevere una risposta ed informazioni dall’Agenzia delle Entrate è complicato. Decine le segnalazioni sui social da parte dei commercialisti. : 13886391005 2. La comunicazione istituzionale legata all’erogazione dei bonus e degli aiuti introdotti dai provvedimenti emanati nel periodo di emergenza ha creato molte aspettative da parte dei contribuenti, spesso poco corrispondenti alla realtà. / C.F. Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Gli importi dei nuovi contributi a fondo perduto, infatti, si calcolano in due fasi: Tutte le informazioni e le istruzioni per presentare domanda di accesso ai nuovi contributi a fondo perduto sono contenute anche nella guida dell’Agenzia delle Entrate “Contributi a fondo perduto per i settori economici con nuove restrizioni”. Non resta che aspettare pazientemente, con l’auspicio che nell’attesa arrivino chiarimenti e che l’iter di lavorazione delle domande ancora in stand-by riparta il prima possibile. A quanto ammonta il ristoro e come averlo I dettagli Spadafora annuncia la data del via libera e le cifre per il contributo a fondo perduto che sarà corrisposto a tutte le ASD e SSD per i mesi di novembre e dicembre. Spetta esclusivamente a chi ha già beneficiato del contributo a fondo perduto previsto nel decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, che non abbia restituito il ristoro. Le domande in lavorazione sono ancora tante, e dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate è impossibile avere risposte certe. Il contributo a fondo perduto verrà versato in automatico dall’Agenzia delle entrate sul conto corrente del beneficiario. Fondo perduto rifinanziato col bonus vacanze: così il MEF fa quadrare i conti. - P.I. Le testimonianze arrivano dai commercialisti, che sui social parlano di decine di domande per i contributi a fondo perduto ancora in lavorazione e non pagate. L’accesso agli uffici è limitato, ed i canali telefonici di contatto sono perennemente intasati. Ma rispetto agli aiuti collegati al Decreto Rilancio, potranno accedere al Decreto Ristori anche gli imprenditori che hanno conseguito ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro . La notizia arriva dall’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa in cui si riepilogano le istruzioni da seguire e i requisiti da rispettare. Contributi a fondo perduto per agenti e rappresentanti di commercio: la novità nel Decreto Ristori quater, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 novembre. Fondo perduto, arriva la conferma del MEF: i soldi stanziati per i finanziamenti a fondo perduto sono finiti.. La misura è andata bene, anzi meglio del previsto, e i 5 miliardi stanziati dal decreto Rilancio non sono bastati a coprire tutte le richieste. 61 e 109, comma 5, del Tuir. 17 Novembre 2020 Pub, ristoranti e bar: ecco il contributo a fondo perduto (10.000€) per l’acquisto di Birra 100% italiana! Due sono i principali fattori da considerare per le partite IVA: codice ATECO dell’attività e classificazione del territorio di appartenenza, ovvero se la Regione rientra in zona gialla, arancione e rossa. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: VIA LIBERA ALLE DOMANDE. Il contributo è stato corrisposto automaticamente per coloro che avevano già beneficiato del contributo a fondo perduto nella prima ondata. Network, semplificato al massimo il modello di domanda, chiarimenti tardivi, i ritardi e le complicazioni, risposta ed informazioni dall’Agenzia delle Entrate, Contributi a fondo perduto non per tutti, domande di luglio ed agosto in stand-by. Contributi a fondo perduto non per tutti, domande di luglio ed agosto in stand-by, Informazione Fiscale S.r.l. Tra i requisiti richiesti per avere accesso al contributo vi è quello della locazione: il negozio/attività deve infatti trovarsi in una zona considerata ad alto tasso turistico. Il range temporale di presentazione delle domande che risultano ancora in lavorazione è compreso tra la seconda metà del mese di luglio ed il 24 agosto 2020, scadenza ultima per fare richiesta di accesso ai contributi a fondo perduto. Il codice 960909 (altre attività di servizi per la persona nca) vale solo per le zone rosse. Tutti gli altri ricevono in automatico l’accredito degli importi, maggiorati rispetto alla prima tranche ricevuta in percentuale diversa base al settore di appartenenza: i primi bonifici sono partiti lo scorso 6 novembre 2020. È lo stesso decreto Rilancio a prevedere la riassegnazione di risorse da una misura all’altra qualora non fossero state spese.. Da oggi, 20 novembre 2020, e fino alla scadenza del 15 gennaio 2021 è possibile presentare domanda per i contributi a fondo perduto del Decreto Ristori e Ristori bis. Numero 47/2020. Un’opportunità da non lasciarsi sfuggire, scopriamo insieme come accedere al finanziamento. Si parla infatti di un contributo del 50% a fondo perduto fino a 100.000 € e finanziamento al tasso 0,083% in 4 anni fino a 450.000 € (senza garanzie, erogazione anticipata). Del totale delle risorse disponibili, circa la metà erano già state spese al 9 luglio, con il pagamento dei primi 3 miliardi di euro in favore di 900.000 partite IVA. Poi però sono intervenuti i chiarimenti tardivi, i ritardi e le complicazioni. Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Gli altri possono ancora fare domanda sul sito dell’Agenzia delle Entrate, fino al 15 gennaio 2021”. Gli aspiranti beneficiari possono accedere al portale e inviare la richiesta per ricevere gli importi a cui hanno diritto tramite una delle seguenti tipologie di credenziali: Tra i dati da indicare nel modulo di domanda anche i codici fiscali del richiedente, dell’eventuale rappresentante o intermediario, le informazioni sulla sussistenza dei requisiti e l’Iban del conto corrente su cui ricedere l’accredito. Dal 15 giugno, giorno dell’apertura del canale dedicato dell’Agenzia delle Entrate, sono più di 900 mila le domande del contributo a fondo perduto inviate con l’apposita procedura gestita dal partner tecnologico Sogei. Arriva il bonus a fondo perduto pensato per i negozi e le attività commerciali, il provvedimento è stato approvato dal decreto agosto, ma non spetta a tutti.Tra i requisiti richiesti per avere accesso al contributo vi è quello della locazione: il negozio/attività deve infatti trovarsi in … Attenzione: il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione - sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap - e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi, di cui agli artt. Dati che supportano la tesi dei tanti che, non avendo ancora percepito la somma spettante, sostengono che i ritardi siano causati dall’esaurimento delle risorse disponibili. La scadenza per l’invio dell’istanza all’Agenzia delle Entrate era fissata, per la generalità delle partite IVA, al 13 agosto; più tempo è stato concesso agli eredi. Da oggi, 20 novembre 2020, e fino alla scadenza del 15 gennaio 2021 è possibile presentare domanda per i contributi a fondo perduto del Decreto Ristori e Ristori bis.. La notizia arriva dall’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa in cui si riepilogano le istruzioni da seguire e i requisiti da rispettare. La soluzione, dopo mesi, arriva dal bonus vacanze, che al contrario non ha riscosso il successo previsto. fatturato e corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Arrivati ormai a circa un mese dalla scadenza del 13 agosto 2020, termine per l’invio delle domande da parte dei titolari di partita IVA, viene da chiedersi cosa ne sarà di chi ancora non ha percepito i contributi a fondo perduto e quanto ancora bisognerà aspettare? L'articolo 25 del decreto Rilancio ha introdotto un contributo a fondo perduto per le aziende con l'obiettivo di arginare gli effetti della crisi dovuta al Covid-19. Il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione - sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap - e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi, di cui agli artt. Nella relazione tecnica allegata allo “schema di decreto ministeriale recante compensazione interventi fiscali - Bonus vacanze e contributo a fondo perduto”, trasmesso alla Presidenza del … Domanda contributi a fondo perduto al via, scadenza 15 gennaio 2021: istruzioni dalle Entrate, Informazione Fiscale S.r.l. La causa principale è da rinvenirsi nel possibile esaurimento del Fondo stanziato dal decreto Rilancio, pari a 6 miliardi di euro. Lo comunica l'Agenzia delle Entrate. Chi non aveva già chiesto i contributi a fondo perduto del Dl Rilancio può fare domanda per quelli dei Decreti Ristori: procedura, istruzioni e scadenze. In alternativa è possibile utilizzare un software di compilazione e inviare la domanda con l’applicativo “Desktop telematico”. Secondo quanto riportato dal quotidiano Italia Oggi, al 17 luglio risultavano già pagati 4,7 miliardi di euro. A l passo con l’evoluzione normativa è in rete l’aggiornamento della guida “Contributo a fondo perduto” disponibile nella sezione del sito dell’Agenzia delle entrate dedicata alle guide fiscali, “l'Agenzia informa” e sulla rivista Fisco Oggi. fatturato e corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019, requisito non necessario se la partita iva è stata attivata a partire dal 1° gennaio 2019. si determina la base di calcolo, minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche, applicando alla differenza tra l’importo del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’analogo importo del mese di aprile 2019, una delle seguenti percentuali: 20%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 400.000 euro; 15%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano i 400.000 euro ma non l’importo di 1.000.000 di euro; 10%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano 1.000.000 di euro; il risultato del calcolo della prima fase viene aumentato. CONDIVIDI Contributi a favore di lavoratrici e lavoratori in disagio economico senza ammortizzatori. Controlli sui contributi a fondo perduto, lo scorso 19 novembre Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza hanno firmato il nuovo protocollo Serpico profilato, già attivo e che regolamenta lo scambio di informazioni e dati nelle domande per i finanziamenti dei decreti Ristori e quelle per …