Il Progetto

nasce con l’obiettivo di recuperare spazi pubblici non fruibili con la volontà di generare spazi d’aggregazione, di formazione, di informazione e di cultura.
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Il Progetto nasce con l’obiettivo di recuperare spazi pubblici non fruibili con la volontà di generare spazi d’aggregazione, di formazione, di informazione e di cultura.

Il Giardino storico di Villa Di Napoli ed il Castello di Maredolce a Palermo diverranno, attraverso questo progetto, un’occasione di scambio e di incontro per favorire percorsi di inclusione sociale e di cittadinanza attiva.
Le attività progettuali mirano a far divenire questi due beni

espressione della cultura e della tradizione arabo-normanna un “meeting point” per chi vuole esporre idee e progetti che spingano verso nuove forme di creatività, per creare un nuovo immaginario non più limitato territorialmente, ma adeguato al flusso culturale ed economico contemporaneo.

I siti

Giardino storico del complesso monumentale di Villa Di Napoli

Il giardino storico del complesso monumentale di Villa Di Napoli (o Villa Napoli) è situato nell'attuale quartiere di Cuba-Calatafimi ed inserita nell'area del parco reale normanno del Genoardo" su cui sorgevano vari Sollazzi Regi e magnifici aurei agrumeti.


Castello di Maredolce

Il parco intorno al palazzo ed alla peschiera era un giardino caratterizzato da numerose specie arboree (in particolare agrumi ed altri alberi da frutto) corsi d'acqua ed animali esotici, secondo il modello dei giardini islamici africani ed in particolare simili ai giardini Agdal di Marrakech, caratterizzati da frutteti ed acqua.


I beneficiari diretti delle azioni progettuali saranno:

  • 35 giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni.
  • 2.000 giovani dai 14 ai 35 che usufruiranno degli eventi culturali organizzati e dello spazio giovani creato.

Beneficiario indiretto dell’azione progettuale sarà l’intero territorio cittadino, che potrà fruire di spazi pubblici grazie all’organizzazione di eventi e l’erogazione di servizi sociali e culturali.

Gli enti proponenti, valorizzando l’apporto dato dai giovani formati all’interno del progetto, prevedono di costituirsi in Consorzio per la gestione comune delle attività culturali, sociali, artistiche e turistiche nei 2 beni affinché l’esperienza e la competenza maturate siano un patrimonio spendibile per la fruizione continua dei beni stessi.

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