Il Progetto, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale a valere sulla misura “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, nasce con l’obiettivo di recuperare spazi pubblici non fruibili con la volontà di generare spazi d’aggregazione, di formazione, di informazione e di cultura.


Le attività progettuali mirano a far divenire questi due beni espressione della cultura e della tradizione arabo-normanna un “meeting point” per chi vuole esporre idee e progetti che spingano verso nuove forme di creatività, per creare un nuovo immaginario non più limitato territorialmente, ma adeguato al flusso culturale ed economico contemporaneo.

Il progetto ha inizio con le attività di laboratorio per creare 4 figure di operatori:

n. 10 agrumicoltori: in collaborazione con il Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali dell’Università degli Studi di Palermo, il laboratorio per formare operatori in grado di curare piante e giardini secondo l’antica cultura araba.

n. 10 guide turismo sociale: il laboratorio per formare operatori in grado organizzare attività turistiche;

n. 10 organizzatori eventi: il laboratorio per coloro che organizzeranno gli eventi all’interno di luoghi storici.

n. 5 operatori ticketing: il laboratorio per formare operatori del settore Ticketing e Front Office.

Le attività progettuali
proseguono con:

  • recupero del giardino storico di Villa Di Napoli per la realizzazione di un orto didattico;

  • realizzazione di eventi culturali: musicali, enogastronomici, Spazio Giovani, laboratorio teatrale.

Particolare attenzione sarà data alla
comunicazione delle attività e dei risultati del progetto.


EV E N T Inew1

I siti

Giardino storico del complesso monumentale di Villa Di Napoli

Il giardino storico del complesso monumentale di Villa Di Napoli (o Villa Napoli) è situato nell'attuale quartiere di Cuba-Calatafimi ed inserita nell'area del parco reale normanno del Genoardo" su cui sorgevano vari Sollazzi Regi e magnifici aurei agrumeti.


Castello di Maredolce

Il parco intorno al palazzo ed alla peschiera era un giardino caratterizzato da numerose specie arboree (in particolare agrumi ed altri alberi da frutto) corsi d'acqua ed animali esotici, secondo il modello dei giardini islamici africani ed in particolare simili ai giardini Agdal di Marrakech, caratterizzati da frutteti ed acqua.

Dicono di noi

Riqualificare aree che sono patrimonio dell’umanità è la soluzione

Massimo

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Lavorare per rendere Palermo migliore, ci sto!

Elisa